RECENSIONI – Amael Trio
Recensione di un concerto a New York (Weill Recital Hall alla Carnegie Hall, New York)
Un ensemble di prim’ordine, l’Amael Piano Trio! …L’Amael Trio ha infuso unità e vigore sia ai brani classici che a quelli contemporanei… La sincronizzazione era meravigliosa, in particolare nei raddoppi degli archi…. I tre musicisti si sono fusi in un suono ricco e caldo, ma anche trasparente, come l’equivalente sonoro dell’ambra…L'esecuzione (cinque brevi brani del compositore sloveno Milko Lazar) è stata di estrema precisione, e sarebbe difficile immaginare che potesse essere suonata in modo più convincente di quanto non abbia fatto questo ensemble così affiatato… è stata una serata musicale appagante, e questo è un ensemble superbo. Leggi la recensione completa: https://www.nyconcertreview.com/blog/?p=1030
The Classical Source (The Forge, Londra) …una superba "Archiduca" di Beethoven, dal suono pieno e vigoroso ma al tempo stesso rispettosa della chiarezza strutturale. Una coloritura magica nelle modulazioni, che mette in risalto sfumature luminose, emozionanti e fresche… …Eppure le Variazioni del terzo movimento dell'"Archiduca" hanno rappresentato il momento culminante, con una bellezza del suono trascendente, calma e fluida, e una retorica coinvolgente e avvincente… The Classical Source
Radio Belgrado (Sala Grande del Kolarac di Belgrado)
… Il concerto dell’Amael Piano Trio rimarrà sicuramente nella memoria come un grande evento artistico che ha visto la partecipazione di preziosi artisti ospiti provenienti dalla Slovenia… … Il «Maestoso lugubre» di L. M. Skerjanc, pervaso dalla tragedia di questa partitura – che richiede un equilibrio tra pathos e moderazione – è stato interpretato attraverso una gamma sonora densa e cupa e una conformazione sonora profonda, che può nascere solo da un respiro comune…
Suonando alcuni passaggi del "Notturno" di Schubert a un volume appena percettibile, i membri del trio Amael hanno dato prova di un'eccezionale delicatezza nell'ascolto reciproco, quasi come se il silenzio fosse il loro stimolo…
Già dopo la breve introduzione del primo movimento, in cui, dopo l’assolo di pianoforte, si inseriscono impercettibilmente le parti di violino e violoncello, era evidente con quanta moderazione, quanto lirismo e, perché no, con quanta nobiltà l’Amael Piano Trio interpreti la musica di Beethoven
Altre recensioni
Recensione di un concerto a New York: il Trio pianistico Amael alla Carnegie Hall, giugno 2006
L'Amael Piano Trio è un ensemble di grande qualità. L'intonazione degli strumentisti ad arco è impeccabile; il loro suono è ricco, bello e omogeneo e spazia da una delicatezza eterea a una sonorità vibrante e corposa… Un folto pubblico internazionale ha ricompensato gli artisti con calorosi applausi e ovazioni prolungate.
Vjesnik, Croazia
La pianista Tatjana Ognjanovic, il violinista Volodja Balzalorsky e il violoncellista Damir Hamidulin collaborano con un livello di intesa musicale di altissimo livello. Questi tre eccellenti musicisti, tutti maestri nel proprio strumento, fondono le rispettive competenze in un’esperienza musicale di grande qualità… nell’esecuzione di Brahms il suono ha rivelato ricchezza, potenza e temperamento, a conferma dell’elevato livello tecnico, della magistrale interpretazione e dell’eccellente maestria musicale di questo trio sloveno di prim’ordine.
Radio Slovenia
…Una perfetta simbiosi tra intelletto e passione… Radio Slovenia…
Recensione della redazione di Music.download.com – Giugno 2007 Questo pluripremiato gruppo sloveno propone le proprie interpretazioni dei grandi compositori tedeschi e russi del XIX secolo con un magistrale connubio di energia travolgente e delicata moderazione. È proprio quell’equilibrio tra vigore e vulnerabilità a contraddistinguere questi brani; questo trio colpisce tutte le note giuste.